Manifesto
Manifesto del Fare Solitario e Lento
Il mio Atelier ha radici a Romano Canavese
e uno sguardo posato su Parigi.
Lì torno più volte all'anno,
tra le luci di Palais Royal, esposizioni intime
e incontri dedicati su appuntamento.
Ma ovunque io sia,
il tempo non corre:
si modella.
Qui i gioielli nascono dal silenzio del banco
e dal calore della cera.
Ogni pezzo prende forma a mano,
in un processo lento e diretto,
dove la materia viene ascoltata
prima ancora di essere trasformata.
Credo nel valore dell’impronta umana.
Ogni segno, ogni asimmetria, ogni dettaglio
è il racconto di un dialogo reale
tra le mie mani e il metallo.
Scegliere una mia creazione
significa indossare un frammento di questo dialogo:
un oggetto che non è stato costruito,
ma che è diventato.
In un mondo che replica all’infinito,
io scelgo l’irripetibile.
Perché la bellezza
non ha bisogno di perfezione,
ma di verità.
Dalla cera al metallo,
un solo gesto.